Aperte le iscrizioni di metà anno. Scopri le quote.

Chi sono i tecnici di Educazione.sport: formazione, valori e idee

In che mani lascio mio figlio?

L’educazione e la crescita attraverso lo sport richiedono attenzione e professionalità. Non solo: servono formazione, empatia, spirito di squadra e, soprattutto, una visione comune. Sono questi i punti di forza e i requisiti dei tecnici di Educazione.sport, ragazzi e ragazze che seguono e allenano i bambini e le bambine, dai 3 ai 14 anni, nei corsi annuali e nei camp estivi. E se ogni genitore si chiede in che mani lascia il proprio figlio, qui può trovare tutte le risposte.

Educare e divertire

Educare attraverso lo sport è lo scopo principale dell’associazione sportiva bergamasca: l’aspetto pedagogico è importante tanto quanto il divertimento. Per questo ogni allenatore è anche un insegnante. Ma non solo: non c’è progetto educativo senza sorrisi. Per questo i tecnici di Educazione.sport sono tra di loro una squadra, una vera e propria famiglia.

Età e formazione dei tecnici di Educazione.Sport

Innanzitutto i tecnici sono tutti laureati, o prossimi alla laurea, in Scienze Motorie. Sono in tutto 75 persone: la maggior parte di loro ha circa 25-30 anni e rappresenta il gruppo storico. Poi ci sono diversi laureandi o neolaureati che hanno circa 20 anni, e che sono le cosiddette nuove leve. Infine c’è spazio anche per i giovani nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro. Negli ultimi tempi poi sono cresciute le quote rosa, con la componente femminile che è arrivata a un 45% del totale, quasi pareggiando il 55% della componente maschile.
Cercare un lavoro a Bergamo con una laurea in Scienze Motorie e Sportive può risultare una sfida. L’associazione valorizza notevolmente questo percorso formativo, considerandolo un requisito fondamentale per l’assunzione.

L’empatia è un aspetto fondamentale che caratterizza il team

Siamo una squadra”, è la prima cosa che ci tiene a sottolineare Giorgio Buzzone, responsabile dell’area tecnica di Educazione.sport e colui che in prima persona si occupa proprio della formazione e della scelta del personale. “Quello che ricerchiamo, oltre alla capacità educativa, è soprattutto l’empatia”, spiega. L’approccio verso i bimbi, infatti, è fondamentale: i tecnici devono per prima cosa saperli coccolare se serve, mettersi nei loro panni, capire velocemente le loro esigenze.

Mettersi sullo stesso piano

Non si tratta di dettagli ma di aspetti decisivi: può accadere che i piccoli piangano nel timore che i genitori non tornino a prenderli, per questo serve saperli calmare, toccare le corde giuste per consolarli e metterli a proprio agio. Una massima che Giorgio ripete spesso è: “Cerca di prendere il meglio che le persone ti possono dare”. Cosa significa? Che ognuno ha la sua indole e le sue sensibilità. E questo vale per i bambini e anche per i tecnici: per questo l’empatia entra in gioco come fattore imprescindibile.

Parlare il linguaggio dei bimbi

Far ridere e rassicurare i bimbi e le bimbe è parte del processo pedagogico. Che necessita anche di un certo tipo di linguaggio, a seconda dell’età dei piccoli. Usare i giusti termini e saper parlare “il loro linguaggio”, fatto magari di colori o di animali, permette anche di far apprendere e memorizzare meglio un gesto tecnico o un concetto. “Intercettare le loro distrazioni e saperle colmare è la nostra sfida”, spiega ancora Giorgio Buzzone, che sottolinea l’importanza dell’empatia tra i bimbi e i loro maestri, che finiscono per conoscere e chiamare per nome in un processo che non è solo abitudinario ma che è capace di creare, appunto, quell’empatia e quella vicinanza che sono fattori decisivi nell’apprendimento e nel divertimento.

Lo sport secondo E.S e lo sport insegnato nelle Scuole

“Lo sport è sempre stato una chiave di lettura nella mia crescita per diventare la persona che sono e anche un cittadino migliore”, prosegue Giorgio. E qui ci sono tutti gli aspetti che caratterizzano i corsi dell’associazione. Perché lo sport porta tutti gli individui a esprimersi al meglio, rispettando se stessi e le regole del gioco. Questa idea di sport, questa visione, è distante da quel mondo spesso troppo teorico che imperversa nelle scuole di ogni ordine e grado. Ed è questa l’idea che diventa la missione, e la particolarità, di Educazione.sport e che rappresenta le fondamenta solide dei progetti estivi e dei corsi invernali.

Se un “bambino” diventa un tecnico all’interno dell’associazione

E gli stessi tecnici, spesso, hanno alle spalle un vero e proprio percorso all’interno di Educazione.sport. Capita così che quello che molti anni fa era un bimbo che partecipava al progetto Aquilone, abbia lavorato con l’associazione prima nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro per divenire poi, ed essere ancora tutt’oggi, dopo la laurea in Scienze Motorie, un tecnico e un coordinatore di molti corsi. Da “bambino” a tecnico: questo singolo esempio spiega, meglio di qualsiasi cosa, come i percorsi di crescita umana e professionale. E’ evidente come si creino, nell’ambito di Educazione.sport, legami umani che portano a crescere insieme, studiare, diventare grandi e condividere pezzi di vita. Avendo in comune una missione, un’idea, un progetto e dei valori ben precisi.

La responsabilità di Educazione.Sport verso i bambini

I tecnici, si diceva, sono una grande squadra. Che si confronta e condivide i progetti. Sono previsti corsi di formazione interna, con aggiornamenti continui in modo che tutti siano preparati anche sugli sport meno diffusi. E c’è spazio per le proposte di ognuno, in un clima con dinamiche, corsi e progetti in continua evoluzione. “I bambini sono la materia più preziosa che ci sia”, dice ancora Giorgio, spiegando che verso di loro esiste una responsabilità burocratica, deontologica, professionale ma anche personale. I genitori affidano i loro figli a questi tecnici, che devono essere quindi persone fidate, affidabili ed esperte.

Condividi Articolo su WhatsApp

Sono aperte le iscrizioni per i camp estivi!

A partire da €125 a settimana, in più di 10 paesi della Bergamasca!

Articoli correlati

Vuoi scoprire di più su Educazione.Sport?

Siamo un'associazione sportiva che opera nella provincia di Bergamo da più di 12 anni!

Corso Multisport Bergamo